Tirocini nelle comunità psichiatriche in Piemonte

Ville San Secondo – Tirocini

Il tirocinio è inteso come un sistema di opportunità per l'apprendimento e lo sviluppo di competenze professionali e la progressiva costruzione dell'appartenenza del laureato alla propria comunità professionale.

Nella comunità Ville San Secondo è possibile svolgere tirocini in comunità psichiatriche del Piemonte. Il tirocinio è inteso come un sistema di opportunità per l'apprendimento e lo sviluppo di competenze professionali e la progressiva costruzione dell'appartenenza del laureato alla propria comunità professionale.
Il tirocinio per psicologi attivo presso Ville San Secondo prevede che il tirocinante partecipi (gradualmente e con una ben precisa, rigorosa sequenzialità) a tutte le attività della struttura. Presenzierà quindi ai momenti collettivi di riunione dell’équipe terapeutica, alla prima accoglienza degli ospiti in comunità, ai colloqui con i familiari dei ricoverati e con gli operatori di riferimento, al passaggio delle consegne, ai gruppi di auto-mutuo aiuto, alle riunioni cliniche. Il tutor monitorerà costantemente tutto questo impegnativo percorso. Al termine dell'esperienza il tirocinante dovrà presentare al referente un elaborato di sintesi sull'esperienza svolta in comunità e sulle competenze acquisite.

Attività e obiettivi dei tirocini nelle comunità psichiatriche del Piemonte Ville San Secondo per i tirocinanti provenienti dalla facoltà di Psicologia. Obiettivi del tirocinante:

  • Integrare le conoscenze teoriche con le conoscenze pratiche
  • Apprendere procedure collegate a conoscenze psicologiche
  • Iniziare la pratica professionale sotto supervisione
  • Essere capaci di riflettere e di discutere sulle attività proprie e altrui
  • Iniziare a lavorare in uno specifico setting professionale con altre persone

In questo senso il tirocinio è un'attività programmata che richiede un progetto individualizzato, tra tirocinante e tutor, che specifica le reciproche responsabilità formative nell'attuazione del progetto stesso. L'attività di apprendimento durante il tirocinio viene articolata in due differenti livelli:

  • L’attività individuale di tirocinio pratico effettuata con la guida di uno psicologo;
  • L’attività di discussione ed elaborazione della pratica del tirocinio, rivolta a piccoli gruppi di tirocinanti condotta da uno psicologo.

Ai Tutor spettano le seguenti funzioni:

  • Introdurre al contesto professionale (istituzionale, interpersonale, tecnico-strumentale) entro il quale si svolge il tirocinio;
  • Effettuare, insieme al tirocinante, una specifica programmazione dell'esperienza;
  • Verificare, attraverso un costante monitoraggio, l'esperienza svolta dal tirocinante, aiutandone la comprensione critica e apportando i correttivi e i suggerimenti per integrare l'esperienza medesima.
  • Alla conclusione dell'attività di tirocinio il tirocinante dovrà presentare e discutere con il Referente una relazione dell'esperienza svolta, dell'apprendimento realizzato e delle competenze acquisite.

Attività e obiettivi per gli aspiranti terapisti occupazionali. Obiettivi del tirocinante:

  • Conoscere la struttura di riferimento, le sue finalità ed il suo funzionamento
  • Acquistare la capacità di orientarsi in maniera corretta all'interno della struttura
  • Seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per esigenze di tipo organizzativo
  • Per il tirocinio lo studente dovrà ricercare delle informazioni sui punti sotto indicati:
  • Descrivere l'ambiente
  • Descrivere il percorso che seguono i pazienti
  • Descrivere i compiti ed i ruoli degli operatori nel servizio
  • Descrivere il tipo di approccio al paziente degli operatori
  • Descrivere la giornata tipo di 2 pazienti
  • Raccontare il proprio vissuto durante il tirocinio

Alla fine del tirocinio dovrà produrre una relazione scritta che descriva le osservazioni raccolte, che sarà successivamente valutata dal tutor aziendale.