Supervisione dei casi clinici nelle comunità psichiatriche in Piemonte

Ville San Secondo – Supervisione casi clinici

Il gruppo di lavoro, con la sua storia e la sua cultura, costituisca il principale fattore terapeutico all'interno della Comunità. Per questo la sua organizzazione è orientata ad un modello di continuo apprendimento derivante dall'esperienza dei propri membri e dalla condivisione di responsabilità.

L'èquipe di lavoro è composta da personale specializzato che presta alla comunità il proprio operato.
Tutti gli operatori di assistenza presenti in comunità partecipano a una "formazione permanente e costante" che si svolge in ambito comunitario e che consiste in:

  • Corsi di Formazione rivolti a tutte le figure professionali,
  • Riunioni di èquipe settimanali,
  • Supervisione d'èquipe e Supervisione casi clinici fatte da un supervisore esterno,
  • Supervisione.

La supervisione dei casi clinici nelle comunità psichiatriche in Piemonte è un sistema che consente agli operatori di trovare nuove relazioni tra il proprio operato nella comunità e le teorie che sono state apprese nei diversi contesti di formazione teorica, interni ed esterni alla comunità. La supervisione si occupa della cura motivazionale del gruppo e quindi lo induce a sentirsi più qualificato rispetto al proprio operato, più vitale, e rende tutti gli operatori più consapevoli degli strumenti terapeutici che utilizzano. La supervisione favorisce il cambiamento del gruppo che diviene in grado di utilizzare le riunioni come momenti di libera espressione di pensieri riferiti al lavoro, e questo ha come principale conseguenza una maggiore comprensione del paziente. La supervisione produce inoltre effetti terapeutici anche all'interno del gruppo stesso; migliora le capacità elaborative in ogni singolo membro e permette una maggiore integrazione con gli altri.

Formazione 


Tramite la formazione degli operatori, la Comunità ha l'obiettivo di sviluppare quelle capacità che determinano direttamente la condizione professionale delle figure professionali all'interno della comunità. La formazione in questo modo qualifica e dà dignità a un’attività costantemente soggetta ad ansie e a una pressante responsabilità. La comunità predispone corsi di formazione che garantiscono all'operatore di entrare in possesso di quelle conoscenze che gli permetteranno di confrontarsi e aggiornarsi nel corso del proprio operato. La comunità provvede ad allestire al proprio interno alcuni setting formativi su diversi contenuti teorici e fornisce inoltre gli strumenti formativi affinché gli operatori possano decidere di riflettere anche su tematiche scelte autonomamente e accrescere le proprie competenze.